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Trucco permanente: quali pigmenti si usano e perché sono sicuri

“Ma i pigmenti sono sicuri?” È una delle domande che mi sento fare più spesso, ed è giusto così: quando si parla di un trattamento di trucco permanente è normale voler sapere cosa viene applicato sulla pelle e perché puoi affidarti con serenità.
In questo articolo ti spiego che tipo di pigmenti si usano nel PMU, cosa li rende sicuri e perché il colore cambia nel tempo.
Che tipo di pigmenti si usano nel trucco permanente
Nel trucco permanente si utilizzano pigmenti bioriassorbibili formulati appositamente per questi trattamenti, pensati per la pelle del viso e per le zone delicate come sopracciglia, occhi e labbra.
Non sono colori generici: sono studiati per garantire una resa uniforme, tonalità naturali e un comportamento prevedibile nel tempo. La qualità del pigmento è uno dei fattori che incidono di più sul risultato finale e sulla sua durata.
Cosa significa che i pigmenti sono bioriassorbibili
Un aspetto importante è che i pigmenti del PMU sono bioriassorbibili: col passare del tempo vengono metabolizzati gradualmente dall’organismo. Per questo il colore si attenua e si schiarisce in modo graduale, senza restare invariato per sempre.
È proprio questa caratteristica a rendere il trucco permanente un trattamento che si rinnova periodicamente e non una scelta definitiva e immutabile. Se vuoi capire meglio le tempistiche, ne parlo nell’articolo su quanto dura il trucco permanente.
Perché la sicurezza dipende anche dal protocollo di lavoro
La sicurezza non riguarda solo il pigmento, ma anche come viene applicato. Nel mio studio ogni trattamento segue un protocollo igienico preciso:
- strumenti sterili e monouso, aperti al momento;
- guanti monouso e superfici disinfettate;
- materiali usa e getta e smaltimento sicuro.
Non sono dettagli, ma la base di ogni trattamento: prendersi cura di te significa anche proteggerti.
Il colore giusto si sceglie su di te
Non esiste una tonalità uguale per tutte. Prima di procedere valuto sottotono, colore naturale e armocromia, per individuare la nuance più adatta ai tuoi lineamenti e alla tua pelle.
A questo si aggiunge sempre una valutazione preliminare: è il momento in cui parliamo delle tue aspettative, verifichiamo eventuali sensibilità o controindicazioni e scegliamo insieme la soluzione migliore. È così che il trattamento diventa davvero su misura e sicuro.
Se hai dubbi sui pigmenti o vuoi capire se il trucco permanente fa per te, contattami per una consulenza personalizzata: ne parliamo con calma e senza impegno.
FAQ – Pigmenti e sicurezza del trucco permanente
I pigmenti del trucco permanente sono sicuri?
Sì, se si usano pigmenti dedicati al PMU e si segue un corretto protocollo igienico, con materiale sterile e monouso.
Perché col tempo il colore si schiarisce?
Perché i pigmenti sono bioriassorbibili: vengono assorbiti gradualmente dall’organismo e il colore si attenua in modo naturale. È normale e previsto, ed è il motivo per cui il trucco permanente si rinnova nel tempo.
I pigmenti possono dare reazioni allergiche?
Le reazioni sono poco frequenti, ma è sempre importante segnalare allergie o sensibilità note durante la valutazione preliminare, così da procedere con la massima attenzione.
Il colore può virare verso il grigio, il blu o il rosso?
Può capitare con lavori vecchi o eseguiti con pigmenti di scarsa qualità. In quel caso si interviene con una correzione: te lo spiego nell’articolo su come funziona il camouflage.
Ogni quanto vanno rinnovati i pigmenti?
In media il colore si mantiene da 1 a 3 anni, a seconda di pelle, stile di vita ed esposizione al sole, dopodiché si valuta un ritocco di mantenimento.


